Hotel Daniela, per tutte le stagioni!

Bormio-Val d'Uzza-Croce Reit-Bormio
Itinerario automobilistico

Arrivare sino all'abitato di Bormio, sulla statale 38. Giunti nella Magnifica Terra prendere per Santa Caterina-Passo Gavia. All'uscita di Bormio sulla sinistra trovate l'hotel DANIELA. Sul retro dello stabile parte il sentiero per la nostra escursione.

Altra possibile zona di partenza dalla "Gesa Rota", posta sopra il vecchio ospedale bormino.

Itinerario Hotel Daniela-Prati di sotto-Prati di sopra-Val d'Uzza-Mesadol-Dosso di Reit-Croce Reit-Prati di sopra-Bormio
Tempo richiesto 4 h circa
Attrezzatura necessaria Scarponcini giacca termica e indumenti per ricambio
Difficoltà generale 4 su 10
Note

I passaggi sui ghiaioni alla base della Cresta Reit possono rivelarsi difficoltosi.

Salita: +1.247,8 / -1.364,3 Energia (kJ): 2.711 11,60 km

Partiti, sia dall'hotel Daniela che dalla Gesa Rota, puntiamo a est verso i Prati di sotto. La via prende subito quota, i primi 500 mt. sono impegnativi a livello muscolare. Dopo di chè la strada spiana un breve tratto ai Prati e la vista sulla conca di Bormio inizia ad essere veramente interessante. Successivamente, nel folto di abetaie e boschi di larici ci dirigiamo verso Casina Alta, sempre verso est. Ignoriamo un sentiero sulla sinistra indicante "croce di Reit", oggi vogliamo fare più fatica!! Tiriamo dritto e dopo 20 minuti di sentiero facilmente percorribile (attenzione solo ad un punto ove una frana ne ha rovinato una parte) arriviamo sul costone dentritico che guarda la val d'Uzza.(foto1)

Cerchiamo di trovare un passaggio puntando un bellissimo filone di gesso, zona di Mesadol. Imponenti dei massi posti in bilico nel letto del torrente (foto2). Prestare massima attenzione.

foto1

foto2

Senza lasciarsi intimorire da leggende che indicano la Val d'Uzza come dimora di "maghèt" saliamo di quota arrivando , non senza fatica, alle pendici della Cresta Reit. Una bella vista sull'ostica Val d'Uzza ripaga dei patimenti. Ora però arriva il difficile. Puntiamo a ovest, verso il dosso di Reit. Appoggi sempre leggeri e controllati sul grande ghiaione che ci attende, mi raccomando (foto4).Terminato, con impegno, la traversata non ci resta che attaccare l'ulytima salita. Ora Bormio è proprio piccolino, siamo a 2450 mt. (foto3)

foto3

foto4

Foto di rito e via verso la Croce (foto5-6)posta poco più sotto a 2150 mt. circa. Dal bello spiazzo possiamo scegliere due vie per ritornare a valle. Un tracciato realizzato da militari a zig zag, secondo me molto noioso, o un rapida discesa verso Prati di sopra. Scegliamo la seconda ed in meno di un'ora siamo a far streching all'entrata dell'hotel.

foto5

foto6

Non ci resta che augurarVi buona vacanza

Newsletter
Nome:
E-mail: