Hotel Daniela, per tutte le stagioni!

Bormio-Passo dello Stelvio (Mapei Day 2010)

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Caratteristiche:montagna-asfalto 21,68 km-Fc media 150 Salita +1.548,8 / -123,0 Energia (kJ) 1.638

Giudizio difficoltà: 7 su 10 (21km in salita non è corsa da tutti i giorni. L'altitudine potrebbe essere un problema per chi non è abituato)

Nel mese di luglio si tiene a Bormio ormai da alcuni anni, il Mapei Day, straordinaria gara competitiva e non per ciclisti, podisti e skirolleristi. Sui tornanti del mitico passo Stelvio si danno battaglia più di 3000 iscritti alle varie discipline e quest'anno (2010) anche io ho voluto farne parte in versione podista. La lunghezza del percorso era un'incognita per chi come me è uso correre per 8-10 km al massimo. Onde per cui la preoccupazione e la tensione erano a livelli alti.

Posso già dire che la sorpresa è stata immensa ed assai gradita quando in 2h e 26 minuti senza sforzo, con grande facilità ed incommensurabile soddisfazione ho passato lo striscione del traguardo.

Una salita corribile in tutta la sua magnificenza, acuita dall'emozionante fluire di ciclisti, podisti e semplici spettatori. Momenti di rara intensità e coinvolgimento. Forse questo doping emozionale ha innalzato l'animo e rinforzato lo spirito affinchè tutto sembrasse così semplice.

Per ciò che concerne il percorso possiamo dividerlo in 3 grandi tronconi. Dalla partenza (foto 1-2) sino ai Bagni Vecchi (foto 3-4). Dai Bagni fino alla Quarta cantoniera (foto 5-6) e da lì sino alla cima (foto 7-8)

 

 

foto1

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Il consiglio più ovvio che si possa dare è: gestite bene la fatica!! Partite molto tranquilli, la strada è lunga e le elevate altitudini sono nemici temibili. Nella prima parte fino ai Bagni Vecchi, trovate il ritmo e la cadenza ottimali immersi nella moltitudine di facce note e non... Passo dopo passo si sale, facili ed agili, la fatica è ancora lontana.

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Superati i Bagni ed una serie di tornanti si entra nelle prime gallerie della strada. Una ventata fresca e corroborante rispetto al sole cocente. Ci aspetta però un breve tratto al 14%, ma tranquilli è un respiro breve anche se intenso. La vista ora spazia verso la magnificenza dei tornati nei pressi della cascata del Braulio (anch'essa di notevole bellezza) .

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L'altitudine potrebbe qui fare le prime vittime. A me capita invece di aumentare l'andatura e l'entusiasmo per la gara e per il paesaggio dà ulteriore carica.. che ritmo e che emozioni!! Attenzione però, "saltare" è sin troppo facile.. Pulsazioni ancora molto basse (150) e buone sensazioni.

foto7

foto8

Terminata la serie di tornanti, dopo un breve strappetto, ci attende una lunga spianata.. un altipiano da tenere sotto controllo. Facile essere tratti in inganno ed aumentare troppo il passo. Con tenacia superiamo la cantoniera e ricominciamo a salire. Sono gli ultimi km, i più difficile e motivanti. Si stringe i denti.. aumento di molto il passo, ma tutto è così magico. 165 battiti di media negli ultimi km e 171 di massimale.. vado veloce veloce, ma sento poco la fatica, che condizione!! In men che non si dica arrivo alla vetta, ma avrei corso oltre, troppe le emozioni perchè si concludano così presto!!

Lascio sul percorso 2 kg di peso (:-D) ed un pezzo di cuore.. Grazie a tutti, atleti, clienti dell'hotel, volontari ed organizzatori per questa favola a lieto fine.

Non ci resta che augurarVi buona vacanza

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