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Passo Stelvio

Giacomo "Sugo" Giacomelli

Itinerario Bormio-Bagni Vecchi-Valle del Braulio-Passo Stelvio
Tempo richiesto 1 1/2 - 2 h
Attrezzatura necessaria Abbigliamento di ricambio ed indumenti idonei per la discesa.
Difficoltà generale 6 su 10
Note

I rapporti da utilizzare sono legati alla velocità a cui si vuole salire.

Salita: +1.555,3 / -21,3 Energia (kJ): 2.147 21,00 km

La partenza simbolica dell'ascesa al Passo Stelvio inizia davanti alle Terme a 1230mt s.l.m,i primi 4 km sono relativamente agevoli senza pendenze impegnative e con una sede stradale ampia e ben asfaltata. Giunti in località Bagni Vecchi (dove si passa per una galleria scavata nella roccia-Foto2) inizia un tratto di circa 600 mt al 8-9% che precede un piano di circa 700mt (località Boscopiano),in fondo a questo piano inizia una serie di tornanti(pendenza all'8%circa) che portano in località Prima Cantoniera(1700 s.l.m.)

foto1

foto2

Da qui ancora 4 tornanti e poi ha inizio una lunga diagonale di circa 2,5 km che taglia tutto il versante della montagna dove si trovano 5 gallerie in breve sequenza,2 di queste gallerie sono piuttosto strette e non illuminate ma non sono lunghe quindi non creano grossi problemi. Questa diagonale si conclude con il tratto più duro di tutta l'ascesa,una rampa di 150 mt al 14-15%,finita questa ci si trova a destra della cascata del Braulio (Foto5) dove è anche situato un Bar. Da qui iniziano una serie di tornanti (una decina circa) con pendenze regolari al 7-8% che portano all'imbocco di un piano in località Terza Cantoniera(dove è situata anche una chiesa-Foto 1);questo piano di circa 2 km permette di rifiatare prima di percorrere gli ultimi impegnativi 5 km (Foto 4). Dal piano parte un rettilineo con pendenze progressive a salire fino al7% che si conclude con 4 tornanti che portano alla quarta cantoniera,qui si svolta a destra(a sinistra si procede per il passo Umbrail in territorio svizzero-Foto 3) iniziano gli ultimi 3 chilometri tutti intorno al10%;qui siamo già a 2500 mt s.l.m.

foto3

foto4

La fatica si amplifica e il respiro si fà affannoso. Una serie di S e semi-tornanti portano,dopo 21 km,al Passo Stelvio.
Personalmente posso consigliare di affrontare la salita con cautela nei primi 10 km(fino alla cascata del Braulio) visto che gli ultimi chilometri sono molto duri,condizionati dall'altitudine e dalla scarsa ossigenazione. Quindi sempre meglio partire piano per poi aumentare se ci si sente in forma sia di gambe che di fiato. Tecnicamente la salita è molto armoniosa perchè dopo i tratti duri si trova sempre un tratto di riposo con pendenze agevoli che permettono un buon recupero.
I rapporti da utilizzare sono legati alla velocità a cui si vuole salire,ma approssimativamente posso consigliare un 34-25 per ciclisti con buon allenamento e che vogliono percorrere l'ascesa intorno all'ora e mezza,mentre chi vuole godersi lo Stelvio con più calma(intorno alle 2 ore,2 ore e venti) consiglio un 34-29.

foto5

foto6

Non ci resta che augurarVi buona vacanza

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