Escursione, da suddividere in 2 parti distinte. La prima è una facile discesa dall'abitato di Bormio sino a Cepina portandosi successivamente verso Massaniga. Da qui possiamo notare la devastazione della tempesta di vento del 2018. Innumerevoli alberi sradicati hanno lasciato un ambiente surreale e tetro.
Da Massaniga, la via si fa difficile ed impegnativa, sia con mtbike che a piedi. La direzione verso "la presa" è lunga e bisogna essere preparati fisicamente. Il panorama è spesso chiuso dal fitto bosco, ma nei brevi scorci, è interessante notare Bormio da altra prospettiva (nella foto a fianco, la Croce della Reit, con di fronte Oga)
Dopo lungo ed estenuante salitone, raggiungiamo il punto di discesa. Anche in questo caso ci troviamo a tenere i muscoli ben tonici per la calata verso Oga. Nel comune di Valdisotto sono presenti due ski area: quella di Oga, che si collega a San Colombano e alle piste da sci di isolaccia nel comune di Valdidentro, e quella di Bormio. Infatti le pendici del monte Vallecetta su cui si trovano gli impianti e le piste da sci si trovano in comune di Valdisotto.
A seconda della nostra preparazione fisica, la fine dell'escusione può essere sia ad Oga che a Bormio stesso. Valutiamo bene quanto siamo in grado di "tenere" muscoli ed articolazioni in lunghe discesa. In conclusione, 17 km da affrontare con calma e tranquillità. Sia la salita che la discesa sono da rispettare.

*Qui sono stati migliaia gli abeti caduti a terra a causa di un evento assolutamente imprevedibile ed eccezionale. Di questo ne è certo anche Carmelino Puntel di Valfurva, presidente dell’associazione regionale Consorzi forestali lombardi che in passato, più volte, ha cercato di porre l’accento e l’attenzione di enti ed istituzioni sull’importanza della manutenzione. «Quello di Massaniga - ha commentato - era un bosco sano; su quanto accaduto l’uomo non c’entra. Mi è capitato di vedere numerosi schianti, ma mai su un’area così vasta che si estende dalla zona dietro il depuratore ed ha coinvolto migliaia di piante. Erano tutti alberi sani, in molti casi secolari: impressionante quanto accaduto». E, nella sfortuna, per Puntel è stata anche una positiva coincidenza il fatto che la tromba d’aria abbia colpito la parte alta della zona: «Se fosse accaduto più in basso - ha rilevato - chissà i tetti delle case e le abitazioni sottostanti. Inoltre, data la vicinanza con l’impianto di teleriscaldamento di Sondalo, ma anche con quello di Valfurva, quantomeno gli scarti potranno essere recuperati». Colpita dalla caduta piante, oltre alla Valdisotto, anche la Valfurva, dal versante verso Lusseda alla zona sopra Santa Caterina; in questo caso, però, si è trattato di un fenomeno importante, ma a macchie e, quindi, di minor impatto, quantomeno in prima battuta. Anche qui, però, migliaia le piante interessate dall’ondata di maltempo davvero eccezionale. «Ora i comuni - ha sottolineato - dovranno tempestivamente attivarsi in Regione, ente che ha dimostrato di credere nel territorio e nell’ambiente, per chiedere un aiuto ed un intervento economico. Anche l’associazione che presiedo è a disposizione per consigli o necessità; c’è tutto un inverno davanti per completare la parte burocratica. Poi, soprattutto a Valdisotto, dopo la pulizia occorrerà pensare al rimboschimento anche per evitare danni futuri, in primis dal punto di vista idrogeologico». (Laprovinciadisondrio)

Scarica GPX

 

 

Contact Us

Address

Via Monte Cristallo 21 Bormio (SO) 23032 Italy

Phone

+39 0342904572